Registrazione  |  Login

martedì, feb. 07 08.13

 
 

 
 
 
 
 
Riduci 
 
   

 
 
 
RiduciMOC : Mineralometria Oseea Computerizzata
 
   

CHE COS’È L’ OSTEOPOROSI?

 È una malattia caratterizzata da una diminuzione della componente proteica e minerale dell’osso, con conseguente alterazione della microstruttura dello scheletro. Si manifesta con un andamento cronico e con una elevata predisposizione alle fratture in quanto l'osso diminuisce di consistenza, diventa poroso e quindi fragile. Esistono varie forme di osteoporosi. II tipo più frequente colpisce il sesso femminile ed è definito post-menopasuale.

 

COME SI FA A SAPERE SE LE NOSTRE OSSA STANNO BENE?

Esistono vari sistemi diagnostici per conoscere lo stato e la consistenza delle ossa. Il sistema più sicuro e attendibile è la MOC o mineralometria ossea computerizzata (densitometria ossea). All’analisi densitometrica (MOC) si possono affiancare alcuni esami di laboratorio che consentono di determinare la dinamica del tessuto osseo, allo scopo non solo di individuare una condizione di osteoporosi già in atto, ma di riuscire ad avere, per mezzo di un’integrazione dei dati densitometrici e dei risultati di laboratorio, un profilo del rischio osteoporotico del singolo individuo.
Questa valutazione è di fondamentale importanza, in quanto può consentire la realizzazione di opportune strategie preventive ed evitare, quindi,l’insorgenzadell’osteoporosi e delle sue possibili gravi complicazioni.

 

QUANDO SI EFFETTUA L’ESAME MOC? 

È consigliabile iniziare i controlli all’eta di 25- 30 anni. È di fondamentale importanza conoscere lo stato di densità dell’osso nell’età giovanile/adulta perchè proprio intorno a questo periodo si determina il picco di massa ossea, ovvero quella condizione per cui il tessuto scheletrico raggiunge la sua massima consistenza. Dopo i 40 anni inizia un lento calo della densità ossea che si accentua nelle donne dopo la menopausa. Non raggiungendo un picco di massa ossea ottimale, negli anni futuri si è più a rischio di essere affetti da osteoporosi. L'esame si ripete periodicamente seguendo i consigli del medico, in modo da valutare nel tempo le variazioni di densità ossea. La MOC per la sua tecnica innovativa ha dato una svolta allo studio, alla prevenzione e alla diagnosi delle malattie demineralizzanti dell'osso, in particolar modo dell'osteoporosi.

  

PERCHÉ VIENE L’ OSTEOPOROSI?

Principalmente perchè la vita dell'uomo si è allungata e con l'avanzare dell'età l'osso va incontro ad una diminuzione di consistenza, soprattutto ad una perdita di calcio. La malattia si manifesta in maniera più accentuata nella donnaalla quinta e sesta decade di vita. In particolar modo compare dopo la menopausa per un calo della produzione degli ormoni sessuali.

 

 

CHI É PIÙ A RISCHIO?

É più colpito il sesso femminile con una frequenza di 1 a 6 nei confronti del sesso maschile.

Molteplici cause sono implicate:

- carenze alimentari
- inadeguata assunzione di calcio
- immobilizzazione dell'apparato scheletrico, ad esempio lunghe degenze
- uso di farmaci quali i cortisonici, eparina, antiepilettici
- insufficienza renale
- malattie della tiroide e paratiroide
- dopo interventi chirurgici a livello dello stomaco o intestino, alle ovaie
  o ai testicoli
- abuso di alcol e di fumo
- cicli mestruali irregolari

 

MOC E RUNNER

Per molti sedentari (spesso alle prese con patologie più gravi) il livello di degenerazione della struttura ossea resta accettabile per tutta l'esistenza. Non così è per il runner. Infatti molti infortuni oscuri e di difficile interpretazione sono dovuti in gran parte o all'artrosi o all'osteoporosi. Caviglie, piedi o ginocchia doloranti dopo un allenamento intenso spesso nascondono un quadro osteo-articolare compromesso da artrosi e/o osteoporosi. Si parla allora di stress reaction, prima di arrivare alla vera e propria frattura da stress, piuttosto rara nell'amatore che in genere in presenza di dolore preferisce fermarsi o diminuire i carichi di allenamento.

  

DEXA: ASSORBIMENTO RAGGI X A DOPPIA ENERGIA

Si basa sul principio dell'attenuazione differenziale di un fascio di raggi x a due livelli energetici al passaggio attraverso i tessuti. Un sottile fascio di raggi x attraversandi i tessuti viene assorbito in misura proporzionale alle densità dei componenti consentendoci:

- di misurare la densità dell'osso fornendo precise informazioni sul rischio di frattura

- di valutare in peso e in percentuale la massa magra e la massa grassa nei differenti distretti corporei.

È pertanto possibilie determinare le zone di accumulo di grasso e quantificare il loro peso in grammi. 

Qualunque sia il vostro obiettivo, dal dimagrimento alla tonificazione muscolare, dall'aumento della massa muscolare alla preparazione per uno sport specifico, l'analisi della composizione corporea è il primo passo da compiere se volete conoscere precisamente la vostra situazione.

SPORT E COMPOSIZIONE CORPOREA

L'analisi della composizione corporea rivela che gli atleti hanno caratteristice fisiche che si correlano all'attività fisica che praticano. In particolare, basse quantità di grasso sono richieste in sport di resistenza, nei salti e nella velocità, mentre una grande massa muscolare caraterizza gli atleti di forza e di potenza. 
I due comparti di massa (grassa e magra) che nel loro assieme vanno a costituire la massa corporea hanno diverso comportamento metabolico ed una diversa incisività nell'attività sportiva e nella prestazione agonistica. Fare un'analisi della composizione corporea vi dirà sempre in modo preciso:

- qual è la vostra percentuale di grasso corporeo

- quanti chilogrammi di grasso e muscoli possedete

- quanto del peso perso è realmente grasso o quanto del peso acquisito è realmente massa muscolare

 

 
 

Condizioni d'Uso  |  Dichiarazione per la Privacy  

 Gemini Medical S.r.l. Via G. Pacchiarotti 95 00139 Roma Tel:06/88520560 Piva:01220971004